
Ancora pochi giorni e Torino spalancherà le sue porte al mondo dell'editoria, del libro, della cultura, con la 23a edizione del Salone Internazionale del Libro. Il motivo conduttore di questa edizione è il tema della memoria rivelata. La memoria che è sempre stata centrale nell'evoluzione delle società umane. Dapprima attraverso l'oralità, poi attraverso la scrittura, gli uomini hanno sempre cercato di tramandare la loro esperienza cercando di organizzarla e affidandola a monumenti, dipinti, statue mentre oggi, le nuove tecnologie, permettono di immagazzinare dati. E parlando di memoria, in vista del 150° anno dell'Unità d'Italia il salone è l'occasione per sottoporre a riflessione i grandi nodi della storia del '900.
Il paese ospite d'onore di questa edizione è l'India, un paese che ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella fantasia collettiva del popolo italiano come serbatoio di spiritualità millenarie, di miti e leggende, civiltà e linguaggi. Oggi l'India si va affermando come una delle maggiori potenze industriali e questo porta all'accenturasi delle sue più folgoranti contraddizioni. Saranno presenti a Torino Anita Desai e Anita Nair, scrittici largamente apprezzate in Occidente, Vikas Swarup, diplomatico e scrittore, e ancora Tarun Tejpal, Altaf Tyrewala, Kira Nagarkal e Tishani Doshi. Non mancheranno anche scrittori occidentali come Gregory David Roberts, autore di Shantaram, libro culto ambientato a Bombay. Insieme agli scrittori ci saranno poi anche storici, giornalisti, e spettacoli di danza, musica e film.
Il Bookstock Village di quest'anno, il padiglione dedicato ai giovani lettori, prosegue l'eperienza delle scorse edizioni, e proclama Davide Dileo, ovvero Boosta dei Subsonica, come ideatore del programma destinato ai giovani delle scuole superiori.
Durante la manifestazione sarà assegnato il Premio Salone Internazionale del Libro, un riconoscimento internazionale di grande livello che viene assegnato ogni anno a una importante personalità della cultura mondiale.
Torna anche per il quarto anno, l'Incubatore, lo spazio dedicato alle case editrici con meno di 24 mesi di vita e non legate ai grandi gruppi editoriali.
Il Salore del libro apre poi le porte alle Invasioni Mediatiche, una nuova area dedicata a media, fumetti, musica e giochi.
Per il momento è tutto. A breve arriverà il programma.
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